Il diritto alla progressione orizzontale non può essere negato al personale a tempo determinato

Pubblico impiego

20 Maggio 2019 StudioLegaleBcm

Nessuna discriminazione per i lavoratori a termine: questo è principio da ultimo espresso dalla Corte di Appello di Palermo, sezione lavoro, nella sentenza n. 445/2019 del 02.05.2019 in tema di diritto alla progressione economica orizzontale, che ha confermato la precedente decisione del Tribunale di Palermo, sent. n. 2885/2017 ed ha accolto integralmente la tesi dello Studio Legale BCM.

I giudici del lavoro, ancora una volta, stabiliscono che tra lavoratori a tempo determinato e lavoratori a tempo indeterminato, a parità di qualifica e mansioni, non può esserci alcuna discriminazione.

Pertanto, è illegittimo il comportamento del datore di lavoro che, avendo dapprima riconosciuto la progressione economica orizzontale al personale a termine, ne disponga successivamente la revoca sul presupposto che il rapporto lavorativo sia precario.