Diritto del lavoro e dell’impresa

Lo Studio Legale BCM offre consulenza ed assistenza, giudiziale e stragiudiziale, nell’ambito del diritto del lavoro privato e delle relazioni industriali.

L’attività professionale dello Studio riguarda tutti gli aspetti del rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, dall’assunzione all’inquadramento professionale (mansioni superiori, mobbing, dequalificazione, ecc..), dal trasferimento al licenziamento.

L’attività di assistenza legale dello Studio si rivolge anche ai titolari di rapporti di lavoro cosiddetto flessibile, parasubordinati, ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA, agenti, mediatori, manager e dirigenti aziendali.

Lo Studio cura le relazioni industriali, assistendo i propri clienti nella fase delle trattative tra le parti sociali ed occupandosi della redazione di contratti di lavoro e accordi aziendali.

Opera anche nel campo dei processi di riorganizzazione aziendale, offrendo la propria attività di consulenza nelle procedure di cessione, trasferimento e/o acquisizione di aziende o rami d’azienda, nonché nelle procedure di mobilità, ammortizzatori sociali (CIGO, CIGS., contratti di solidarietà) e licenziamenti collettivi.

Lo Studio si occupa, altresì, della gestione dei rapporti con Enti ed Istituti di previdenza ed assistenza in occasione di verifiche ispettive, dei giudizi in materia di sanzioni amministrative, e più in generale, di contenzioso previdenziale e assistenziale dinanzi la magistratura del lavoro.

Particolare attenzione è dedicata alle aree della sanità privata e del terziario-grande distribuzione, nei cui ambiti, da diversi anni, lo Studio assiste aziende di rilevanza nazionale.

Fondo di Garanzia INPS ed applicazione dell’art. 47 comma 5 legge n. 482/1990.

Fondo di Garanzia INPS ed applicazione dell’art. 47 comma 5 legge n. 482/1990.

Diritto del lavoro e dell'impresa 01 Ottobre 2019 StudioLegaleBcm
Con la sentenza n. 3265/2019 del 25.09.2019, il Tribunale di Palermo, sez. lavoro, ha accolto il ricorso presentato dai lavoratori assistiti dallo Studio BCM, riconoscendo loro il diritto a percepire il trattamento di fine rapporto (t.f.r.), maturato alle dipendenze dell’ex datore di lavoro insolvente, dal Fondo di Garanzia ex art. 2 L. n. 297/1982 istituito presso l’INPS. Secondo l'Ente previdenziale
L’impugnazione cautelare del trasferimento e la decadenza ex L. 604/1966 all’esame della Corte Costituzionale

L’impugnazione cautelare del trasferimento e la decadenza ex L. 604/1966 all’esame della Corte Costituzionale

Diritto del lavoro e dell'impresa 21 Maggio 2019 StudioLegaleBcm
Il Tribunale del Lavoro di Catania, con ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale dello scorso 17.05.2019, ha ritenuto “non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma secondo, l. 604/1966 nella parte in cui esso non prevede che “l’impugnazione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni”, oltre che dagli adempimenti ivi indicati, anche “dal
sistemi di controllo a distanza

Controllo a distanza del lavoratore: sulle richieste di autorizzazione non vale il silenzio-assenso

Diritto del lavoro e dell'impresa 09 Maggio 2019 StudioLegaleBcm
Controllo a distanza del lavoratore: sulle richieste di autorizzazione non vale il silenzio-assenso. Questo il principio sostenuto dal Ministero del Lavoro che, con interpello n. 3/2019, ha affermato che l’autorizzazione amministrativa imposta dallo Statuto dei Lavoratori per l’installazione di strumenti di controllo a distanza (art. 4 legge n. 300/1970), non può intendersi concessa per effetto del silenzio dell’Ispettorato del Lavoro sull’istanza
Trasferimenti successivi e decadenza dall’impugnativa

Trasferimenti successivi e decadenza dall’impugnativa

Diritto del lavoro e dell'impresa 18 Aprile 2019 StudioLegaleBcm
L’illegittimità del trasferimento non può essere fatta valere come presupposto dell’impugnazione di un trasferimento successivo, se il primo trasferimento non è stato impugnato nei termini di legge. È quanto ha stabilito il Tribunale del Lavoro di Catania che, con ordinanza del 17.04.2019, ha rigettato il ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto dal lavoratore che aveva impugnato il trasferimento disposto a
Acquiescenza al trasferimento in caso di sottoscrizione “per accettazione”

Acquiescenza al trasferimento in caso di sottoscrizione “per accettazione”

Diritto del lavoro e dell'impresa 18 Aprile 2019 StudioLegaleBcm
La sottoscrizione “per ricevuta ed accettazione”, apposta in calce alla lettera di trasferimento da parte del lavoratore, ne implica l’acquiescenza. È quanto emerge dall’ordinanza del 17.04.2019 del Tribunale del Lavoro di Catania che, aderendo alle difese sollevate dalla società resistente, ha rigettato il ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto dal lavoratore trasferito. Il Tribunale ha confermato l’orientamento della Suprema Corte secondo cui
Il ricorso ex art. 700 c.p.c. non salva gli effetti dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Il ricorso ex art. 700 c.p.c. non salva gli effetti dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Diritto del lavoro e dell'impresa 08 Aprile 2019 StudioLegaleBcm
Lo ha stabilito il Tribunale del Lavoro di Catania, con sentenza n. 1514 del 03.04.2019, che, accogliendo l’eccezione di decadenza sollevata dalla società datrice di lavoro, ha rigettato il ricorso proposto dal lavoratore. Quest'ultimo aveva infatti impugnato, in sede di merito, un licenziamento per giusta causa avverso il quale, tuttavia, nel termine decadenziale di cui all’art. 6 della L. 604/1966 come